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L'edera velenosa: l'ortica del climber |
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Scritto da Dott. Kelios Bonetti
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IL PROBLEMA Da qualche tempo si parla dell’edera velenosa. Nelle falesie nostrane circolano solo delle voci, molto simili alle leggende metropolitane, mentre in America i climber la riconoscono a vista come noi riconosciamo le ortiche (50 milioni di casi ogni anno negli USA).
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Scritto da Dott. Kelios Bonetti
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"Ho finito la pelle!!" Quante volte ci siamo trovati a dire questa frase? In verità abbiamo consumato parte dell'epidermide. Ma cos'è l'epidermide? L’epidermide, anche quella dei polpastrelli, è un tessuto epiteliale (formato in gran parte da cellule) in continua rigenerazione.
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Scritto da Marco
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Le zecche sono ampiamente diffuse in molti ambienti naturali. Grandi come un puntino si mimetizzano facilmente fra l'erba e il fogliame. Per sopravvivere sono obbligate a nutrirsi di sangue: una necessità che le spinge ad aggredire indifferentemente gli animali e l'uomo. Il loro morso è indolore, ma può costituire un'insidia per la salute, perché proprio attraverso il morso trasmettono pericolose malattie. Nel corso degli ultimi anni le malattie trasmesse dalle zecche hanno assunto una evidenza crescente in molti territori dell'arco alpino, interessando anche la nostra regione. Si tratta di forme morbose che non vanno sottovalutate, ma che si possono efficacemente prevenire attraverso l'adozione di alcuni semplici comportamenti.
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