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Gruppo del Sella - Ferrata al Piz Da Lech
Scritto da Marco   
Bellissima e divertente ferrata.

Da Corvara in Badia (BZ) prendere l'impianto di risalita del Boè (Cabinovia del Boè + Seggiovia del Vallon) che permette di raggiungere in breve tempo quota 2500. Scesi dalla seggiovia ci si dirige verso destra e si trovano subito le indicazioni per portarsi all'attacco (seguire per vie ferrate Piz Da Lech e Vallon). Dopo qualche minuto si raggiungono le pareti del Piz Da Lech dove al bivio con la salita per la via normale noi gireremo a sinistra per la ferrata. Il sentierino è ripido, ma si guadagna in breve l'attacco della ferrata (15-20 minuti dalla seggiovia!!).

Si sale dapprima lungo un camino che poi si trasforma in un canalino detritico (c'è qualche passaggio un po’ difficoltoso ma l'attrezzatura non ci abbandona mai). Ci si sposta a destra a superare una ripido dente di roccia attrezzato con cavi e roccia ben gradinata. Raggirato questo dente di roccia si giunge sotto una strapiombante impressionante parete gialla che si supera con due tiri di scala fissa intervallati da un paio di staffe. Terminate le scale la ferrata è praticamente conclusa poichè per raggiungere la cima è sufficiente salire per circa mezz'oretta sul pendio detritico della cima del Piz Da Lech. La cima è molto panoramica e la vista spazia molto lontano. Si gode di una vista privilegiata sulla Val De Mesdì, sul versante settentrionale del Piz Boè e si domina dall'alto il Rifugio Pisciadù e l'omonimo lago.

La discesa avviene sul pendio detritico orientale della montagna su comodo sentiero (dapprima ripido poi più tranquillo) fino a raggiungere il bordo superiore di una paretina alta circa 10 metri che si scende mediante alcune staffe di metallo molto comode. Raggiunti i sottostanti prati troviamo il bivio dove possiamo scegliere il breve sentiero che raggiunge direttamente la seggiovia che abbiamo preso in andata (a destra), oppure il sentiero che ci porterà alla stazione a monte della cabinovia del Boè (a sinistra). Se si va a sinistra si scende sul fianco nord superando dapprima una scala di ferro e poi formazioni detritiche a blocchi fino alla forcella a quota 2386 dove si gode della vista sul Lago Boè. Da qui si scende sul fianco detritico orientale portandosi sui prati del Crep de Mont dove c'è la cabinovia del Boè.

 

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