Monte Mangart - ferrata italiana, slovena e via normale

Percorso meraviglioso, appagante e con un panorama mozzafiato.

Era diverso tempo che guardavo da sotto questa imponente montagna e la parete dove si inerpica la "ferrata italiana al Mangart", ma mi ha sempre fermato il lungo avvicinamento dai laghi di Fusine. C'è un trucco: si può parcheggiare l'auto al rifugio sloveno e, raggiunta la forcella Mangart, poi si imbocca in discesa il sentiero 517 ed in circa 45 minuti si raggiunge l'attacco della via ferrata italiana che si trova poco sopra il Bivacco Nogara (m 1900 circa).

Si sale dapprima una spaccatura della parete e, superata una piccola grotta (non servono pile) attraverso un foro superiore, si continua su cenge esposte e la successiva ripida parete. Superata questa si giunge ad un ampio antro roccioso dal quale, attraverso una cengia si arriva a due fasce rocciose verticali che ci portano fino ad una terrazza. Una cengia verso sinistra ci porta fino ad uno spigolo roccioso e strapiombante da aggirare (forte esposizione) per affrontare successivamente una serie di placche rocciose verticali che ci porteranno a raggiungere un balcone che intreccerà la via normale. Attraversato verso sud un facile ghiaione (nevaio fino ad estate avanzata), si giunge all'attacco della facile via ferrata slovena.

Il percorso consente di superare un ampio camino e di uscire verso destra su cenge rocciose inclinate, dopo le quali affronteremo alcune roccette gradinate che ci faranno raggiungere un ampio canalone detritico. Si prosegue su rocce facili e si esce sul cupolone ampio della cima (croce e libro di vetta).

Per il rientro seguiremo la via normale che scende dapprima verso est su pendio detritico che ci porterà su una facile ed ampia cengia rocciosa che taglia orizzontalmente tutto il lato nord del Mangart. Giunti fino al ghiaione, seguire l'evidente sentiero fino alla forcella e successivamente attraverso i prati sloveni fino a raggiungere il parcheggio.
Monte Mangart - ferrata italiana, slovena e via normale

Note tecniche

Zona Montuosa Alpi Giulie
Difficoltà Escursionisti Esperti con Attrezzatura
Tempi (ore) 5,30
Dislivello salita m 1,050
Dislivello discesa m 1,050
Attrezzatura Casco, imbrago, set di autoassicurazione, guanti
Cartografia nr. 19 Casa Editrice Tabacco
Sentieri 517
Punto di partenza Rifugio Koca na Mangrtskem sedlu (Slo)
Periodo Estate


Galleria Fotografica: Monte Mangart - ferrata italiana, slovena e via normale

Valutazioni conclusive

Impegno fisico:
 
4.0
Difficoltà tecniche:
 
3.0
Pericoli obiettivi:
 
3.0
Impegno psichico:
 
5.0
Recensito da Marco
25 Novembre, 2009
 
La ferrata italiana è emozionante, ardita ed esposta, ma attrezzata benissimo. La ferrata slovena è facile ma non è attrezzata benissimo; la si può comunque affrontare con assoluta tranquillità. Sulla via normale utilizzata per il rientro bisogna fare attenzione alla neve presente fino ad estate inoltrata.
 
 
 

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