Warning: Parameter 3 to jreviews_content15() expected to be a reference, value given in /web/htdocs/www.suimonti.it/home/libraries/joomla/event/dispatcher.php on line 136
Jôf di Montasio - sentiero attrezzato "Ceria Merlone"
Scritto da Marco   

Meraviglioso!

Da Chiusaforte (UD) imboccare la strada della Val Raccolana e percorrerla fino all'abitato di Sella Nevea; giunti a Sella Nevea e lasciato sulla destra il Rifugio Divisione Julia, alla prima curva lasciare la strada principale ed imboccare la rotabile diretta agli Altipiani del Montasio.

Giunti al parcheggio (m 1502) lasciare l'auto e prendere, sulla destra della strada principale, una stradina asfaltata (poi sentiero 622), diretta al visibile Rifugio Di Brazzà (15-20 minuti). Dietro al Rifugio si imbocca un sentiero non numerato, ma ben segnalato che punta dritto alle pendici dello Jôf di Montasio. All'approssimarsi della base rocciosa il sentiero ci porta, dopo un paio di tornanti, verso sinistra lungo la mulattiera di guerra. Una lunga serie di serpentine (dove iniziamo ad incontrare i primi esemplari di stambecchi) ci fa salire rapidamente fino a quota 2200 m circa dove prenderemo sulla destra un'ampia cengia detritica sulla quale ha inizio il sentiero Ceria Merlone (indicazioni). In leggera discesa si raggiunge il pendio detritico che ci fa accedere alla Forca de lis Sieris (m 2274).

Indossata l'attrezzatura da ferrata, si inizia a salire sulla destra della forca i primi salti di roccia attrezzati. Si susseguono gradoni rocciosi, cengette ed alcuni canalini, superati i quali si raggiunge la dorsale del Foronon Del Buinz. Un meraviglioso sentiero in leggero saliscendi, tutto sulla cresta della montagna e costantemente popolato da numerosissimi stambecchi, ci permette di raggiungere presto la cima del Foronon. Si scende una decina di metri attrezzati e si riprende il sentiero verso est su una cengia in leggero saliscendi che ci fa aggirare il Medeon Del Buinz. Da dietro il Medeon ci si infila in un canalone detritico alla fine del quale ci si abbassa ulteriormente mediante il superamento di un salto roccioso piuttosto stretto (attenzione con pioggia ma comunque molto ben attrezzato) fino a raggiungere la Forca de la Val (m 2352).

Purtroppo noi, a causa del maltempo, abbiamo dovuto interrompere il percorso tagliando dritti per il ghiaione fino ad incontrare ilsentiero 625. Contrariamente il percorso sarebbe continuato sulla suggestiva Puartàte che riserva alcuni passaggi molto belli, ma alcuni anche esposti (un passaggio anche privo di atrezzature). Raggiunta la cima della Punta Plagnis, il percorso gira dietro la montagna e, dopo aver superato un gradone roccioso, un lungo ghiaione ed una salto di roccia (attrezzati) fino a raggiungere la Forcella Lavinâl dell'Orso (m 2138) dove termina il bellissimo sentiero Ceria Merlone.

Per la lunga discesa, dalla Forcella Lavinâl dell'Orso si imbocca il sentiero 626 che scende la valletta fino a raggiungere il sentiero 625 che imboccheremo sulla destra. In leggera risalita si raggiunge il Passo degli Scalini per poi scendere e, superate le Casere Cregnedul di Sopra, ci si immerge nel bosco ed una bella e comoda strada (segnavia 624) ci porta lentamente agli Altipiani del Montasio.

 

Tutti gli itinerari che trovate su questo sito sono stati percorsi personalmente dal redigente della relazione, e la relativa descrizione dettagliata è riferita alle condizioni del percorso rilevate il giorno dell’effettuazione del sopralluogo. La morfologia del territorio montano è soggetta a continui cambiamenti dovuti agli eventi atmosferici e climatici, pertanto talvolta è possibile trovare delle differenze anche sostanziali con la descrizione dell’itinerario ove non aggiornato. La redazione di suimonti.it declina ogni responsabilità in seguito a incidenti occorsi e causati da cattive interpretazioni o comportamenti imprudenti usando i contenuti di questo sito.