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Terzo (Monte)
Scritto da luca   
Escursione facile, adatta a tutti e ricca di panorami.

Si risale da Tolmezzo (UD) la Valle del But in direzione di Passo Monte Croce Carnico. In corrispondenza della frazione di Laipacco (prima di Timau) prendere a sinistra la strada seguendo le indicazioni per la Malga Lavareit e il Monte Terzo. Si risale la stretta strada asfaltata che con ripide svolte porta alla Malga. Seguendo sempre le indicazioni si parcheggia l’auto in corrispondenza di un tornate (ampio parcheggio quota circa 1300 mt) dove la strada diventa a fondo sterrato (forestale).

Proseguendo a piedi lungo la forestale dopo un paio di tornanti e circa 20 minuti nel bosco di faggi e abeti si individua il sentiero CAI 155 segnalato dalla presenza di un cartello con indicazioni per c.ra Monte Tierz Bassa (20 min), c.ra Mote Tierz Alta (45 min) e Monte Tierz (ore 1,40). Si segue il sentiero nel bosco in leggera salita e brevemente si giunge ad un cancelletto che ci introduce sui verdi pascoli di Malga Tierz bassa. In pochi minuti si raggiunge la Malga che si presenta chiusa, ma da segni di utilizzo recente ( m 1523).

Dai prati ci colpisce subito il panorama sulla Creta di Timau, Casera Pramosio e l’omonimo Passo e più in la la Creta di Mezzodì e il Monte Paularo e ancora in lontananza lo Zermula, il Sernio ecc.. Seguendo il sentiero sulla sinistra della casera si raggiunge l’adiacente abbeveratoio su cui sono indicati i segni del sentiero. Si tralascia la traccia a sinistra poco dopo la vasca che potrebbe ingannare e si piega leggermente in alto per seguire il sentiero principale (la traccia a sinistra porta con un sentierino poco marcato fino a toccare le fresche acque di rio Sgolvais in corrispondenza del quale abbiamo trovato moltissimi mirtilli e lamponi, ma costringe poi ad un risalita tra fitti e impenetrabili arbusti di circa 100 mt di dislivello per riprendere il sentiero principale). Il sentiero diventa comoda mulattiera circondata da piante di erica, rododendri, genziane e piccole piante di larice e abete. La mulattiera taglia comodamente tutto il fianco del monte e ci porta alla casera Monte Tierz alta in stato di abbandono (m.1675).

Si risale il sentiero alle spalle della casera fino alla cima del vallone tra il Monte Terzo e il Cimone di Crasulina che si fa un po' più ripido e porta in breve alla forca di Tierz. Dalla sella la vista si apre verso il Coglians e la Cjanevate e verso il vallone del rio Chiaula. Dalla forcella è possibile con una mulattiera risalire le pendici del Cimone di Crasulina e pervenire in breve ai laghetti Zoufplan (15 min CAI 175) scendere verso il vallone di Chiaula e a destra tramite comoda mulattiera verso la vetta del Monte Terzo, meta della nostra escursione.

Tramite la mulattiera di guerra comodamente si risale il crinale ricco di campanule, geraci e ranuncoli gialli e si raggiunge la vetta dove sono presenti dei resti di fortificazioni e trincee della grande guerra ( mt 2034) Particolare e carina la croce di vetta. La vista dalla vetta è fantastica e a 360 gradi, dal Cimone di Crasulina tutte le vette adiacenti, il Crostis, forcella Plumbs, il Monte Floriz, il rifugio Marinelli, il gruppo del Coglians, Passo Monte Croce, la catena del Pal, la Creta di Timau, Passo Pramosio il Cuestalta ecc.

Per il ritorno si scende fino alla forcella e si può eventualmente concludere l’itinerario scendendo verso il vallone di Chiaula e l’omonima casera e piegare verso Casera Lavareit per tracce di sentiero poco evidenti tra fitta vegetazione . Noi rientriamo per l’itinerario di andata.
 

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