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Giro del Sassopiatto (Gruppo del Sassolungo)
Scritto da Marco   

Meravigliosa passeggiata nel cuore di uno degli scenari più suggestivi delle dolomiti.

Punto di partenza per fare questo splendido giro è il Passo Sella. Da qui si sale alla forcella del Sassolungo in telecabina (bidonvia a due posti dove la particolarità è che sia la salita che la discesa è necessario farle quasi di corsa per chè non rallenta), oppure si percorre il sentiero 525 che risale il pendio ghiaioso che culmina al Rifugio Toni Demetz (in questo caso ai tempi ed al dislivello descritti in questa pagina aggiungere 500 metri di salita che si percorrono in 1ora e mezza circa). In entrambi i casi si giunge al Rifugio Toni Demetz (m 2681) da dove si parte per per percorrere il canalone ghiaioso nord del gruppo del Sassolungo.

Da dietro al Rifugio si prende l'evidente e ben segnalato sentiero 525 e si inizia a scendere lungo il pendio ghiaioso sul versante Nord del gruppo. Inizialmente il sentiero è leggermente ripido dove bisogna un po' fare attenzione al ghiaino sul sentiero.

Dopo circa 15 minuti il sentiero diventa più agevole, largo e privo di qualsiasi tipo di difficoltà. Si prosegue per comodo sentiero e, dopo 45 minuti dalla partenza, si giunge al Rifugio Vicenza.

Si riparte dal Rifugio Vicenza proseguendo sempre sul sentiero 525 per alcuni minuti, seguendo indicazioni per il Rifugio Sassopiatto. Si ignora un primo bivio sulla destra con il sentiero 526 che porterebbe a completare il giro del Sassolungo, ma non è la nostra escursione di oggi. Proseguire per pochi minuti (pochi) sul sentiero 525 e, non appena quest'ultimo diventa una comoda strada sterrata, prendiamo sulla nostra sinistra il sentiero 527 (indicazioni Rifugio Sassopiatto).

Il percorso che abbiamo seguito fino ad ora è stato esclusivamente in discesa, mentre da questo punto inizierà un lungo saliscendi che culminerà idealmente al raggiungimento del Rif. Sassopiatto. Il comodo mai ripido sentiero ci porta a percorrere uno scenario meraviglioso: si passa in una rada ma ricca vegetazione, mentre lo sguardo rivolto verso l'Alpe di Siusi spazia dal Catinaccio alle Odle....! Salendo pian piano si giunge al Piz da Uridl m 2101, da dove si passa a percorrere il versante Ovest del Sassopiatto. In leggera salita sul fianco ovest della montagna si giunge al Rifugio Sassopiatto (m 2300 e ore 2,45 dalla partenza). Il rifugio offre ottima cucina e ospitalità.

Si riparte seguendo il sentiero 4-594 lungo i pendii erbosi sotto l'imponente Sassopiatto prima e sotto le imponenti guglie del gruppo poi. Il percorso, dedicato a Friedrick August, in leggero ed insignificante saliscendi ci fa transitare ai rifugi Pertini e Friedrick August facendoci godere una vista stupenda sulla val di Fassa e tutte le montagne che la circondano. Dopo un'ora e mezza dalla ripartenza dal rifugio (comprese lunghe soste a fotografare le innumerevoli Stelle Alpine) si giunge alla forcella Rodela. Da qui prendere una strada sterrata che scende comoda verso il Passo Sella che raggiungeremo dopo circa 15 minuti dalla forcella. (1h 45 dal Rif. Sassopiatto, comprese soste).

 

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