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Passo Siera (da Culzei)
Scritto da Marco   
Tranquilla escursione in un ambientazione suggestiva e bellissima. Bello l'itinerario soprattutto perchè il più delle volte è poco frequantato.

Il punto di partenza per questo ininerario è in località Culzei in Val Pesarina. Provenendo da Tolmezzo e Villa Santina, poco prima di Comeglians si svolta a sinistra seguendo le indicazioni per Pesariis-Prato Carnico e Forcella Lavardèt. Si percorre la bella strada della valle superando diverse località; superato Pesariis si segue ancora la strada per poco più di 3 km fino a raggiungere Culzei; alcune decine di metri prima del ponte sul torrente Siera individuiamo sulla nostra destra la partenza della carrareccia sv 231 per Passo Siera. Parcheggiamo la nostra auto quasi lungo la strada perchè in condizioni di neve abbondante i piccoli spiazzi vengono annullati da quest'ultima.

Imbocchiamo la carrareccia che sale, e subito si percepisce che sarà un'escursione baciata dal sole del versante meridionale della montagna. Giungiamo presto nelle larghe praterie di Tesis, un piccolo agglomerato di tre case poste in una posizione stupenda. Seguendo gli ampi tornanti della comoda strada, ci inoltriamo nel bel rado bosco ed iniziamo a salire.

Seguiamo la comoda e sicura strada che per diversi andirivieni e qualche rettilineo ci fa risalire il versante meridionale del Monte Siera, dopo 45 minuti dalla partenza giungiamo ad uno stretto tornante dal quale si stacca uno sentiero che porterebbe in località Cuestamos. Ignoriamo questa deviazione e continuiamo sulla strada principale effettuando l'evidente tornante e seguendo le indicazioni per il Passo Siera.

Continuiamo sulla carrareccia che sale di quota per mezzo di lunghi tornanti immersi in un bellissimo bosco di alti faggi. Il bosco si dirada progressivamente e a quota 1380 circa superiamo una piccola "strozzatura" del sentiero nel punto in cui scende un piccolo rivolo incide la montagna formando un canalino che è meglio superare velocemente, facendo attenzione alle condizioni degli accumuli di neve sopra di noi.

Superato velocemente il punto poc'anzi descritto, arriviamo in breve nei pressi della Casera Siera di Sotto che lasciamo sulla nostra sinistra. Proseguiamo dritti seguendo la strada che effettua ancora due tornanti nel bosco di faggi. All'uscita dal bosco incontriamo il sentiero 321 che porta a Forca di Creta Forata e successivamente a Casera Tuglia. Lasciamo il sentiero 321 sulla nostra destra e proseguiamo il nostro itinerario continuando sul sentiero 231.

Il bosco di faggi ha lasciato spazio ad una bella radura cosparsa qua e là da alcuni larici e piccoli abeti, e la larga carrareccia è divenuta sentiero ed il cui itinerario sotto l'abbondante neve, tentiamo di indovinare puntando alla stretta forcella di Passo Siera. Per raggiungere il Passo attraversiamo un punto abbastanza ampio dove, in caso di recenti nevicate e temperature favorevoli, il fianco occidentale del Piccolo Siera scarica abbondante neve. Pertanto, con la dovuta attenzione, superiamo questo punto avvicinandoci al Passo Siera dove troviamo una piccola ancona votiva quasi completamente sommersa dalla neve.

Giunti al Passo Siera (ore 2,30 dalla partenza) lo spettacolo diventa meraviglioso: qualche raro e sparuto larice in una sterminata distesa di neve artisticamente ricamata dal vento, esattamente in mezzo tra le Vette Nere nel gruppo del Creton di Clap Grande, il Piccolo Siera ed il Siera, mentre la nostra vista va verso nord distinguendo la Cresta del Monte Ferro ed il Monte Lastroni sopra Sappada.
Normalmente al passo Siera, ci sarebbe il cartello con le indicazioni per il sentiero 316 (il Corbellini) e per il Rifugio De Gasperi, ma ora il cartello è sommerso da qualche metro di neve. Stessa sorte per la nostra meta di oggi, la Casera Siera, che a fatica ritroviamo sotto la neve.

Il luogo è incantevole ed il silenzio che solo in alta montagna possiamo trovare, il tepore di un bel sole, e la magnifica vista dei panorami circostanti, fanno il resto rendendo anche questo itinerario indimenticabile.

Per ritornare al punto di partenza, seguiamo il medesimo itinerario effettuato all'andata.