Warning: Parameter 3 to jreviews_content15() expected to be a reference, value given in /web/htdocs/www.suimonti.it/home/libraries/joomla/event/dispatcher.php on line 136
Casere Chiansaveit e Mediana da Casera Razzo
Scritto da Marco   
Escursione molto bella e poco impegnativa.

Provenendo da Tolmezzo/Villa Santina (UD) risalire la Val Pesarina fino a superare la Forcella Lavardét. Giunti a Sella di Razzo (m 1755) parcheggiare l’auto nei pressi dell’omonima Casera (buona possibilità di parcheggio).

Si parte dalla Casera Razzo in direzione sud-est ricalcando il tracciato della pista forestale indicata con segnavia CAI 210. La pista è molto larga ed attraversa, in un dolce saliscendi, degli scenari magnifici arricchiti qua e là da qualche larice in mezzo ad un folto e soffice manto nevoso, contornato da panorami da cartolina sulle Terze, i Brentoni, ecc.

Il dolce saliscendi diviene ben presto solo discesa quando, aggirato un colle, la strada forestale scende verso Casera Mediana ed il panorama inizia a spaziare anche verso le Alpi Carniche, consentendoci di perdere alcuni minuti ad individuare in mezzo agli altri, il Tinisa , il Tersadia, lo Zoncolan, lo Zermula, la Creta di Aip ed il Cavallo.

Continuiamo la nostra leggera discesa accompagnati sulla nostra destra dal maestoso Crodon di Tiarfin con i pendii completamente disegnati dalle tracce di numerosi scialpinisti; dopo circa 40 minuti dalla partenza incontriamo il sentiero 209 che scende verso Sauris. Le chiare inicazioni ci consigliano di prendere il sentiero di destra perchè verso sinistra si scenderebbe per Casera Mediana e Sauris di Sopra.

Un bellissimo e panoramico sentiero in leggera e costante salita, accompagnati dalla meravigliosa vista della sottostante vallata e della Casera Mediana, ci porta ad aggirare il fianco della montagna, affacciandoci poi sulla grande conca sotto il Monte Bivera dove è situata la Casera Chiansaveit.

Superiamo la deviazione a destra del sentiero 209 per Forcella Tragonia, proseguendo dritti sul sentiero 210.

Il sentiero, in lieve discesa, passa sul fianco del Col di San Giacomo e, proprio in questo tratto, è necessario porre molta attenzione alle condizioni nivologiche perché è un luogo soggetto a frequenti e forti scariche. Superato questo breve tratto, il percorso raggiunge un terreno più pianeggiante in mezzo ad un rado bosco di larici dove, abbracciata dai Monti Bivera e Clapsavon, troviamo la magnifica Casera Chiansaveit (m 1698 – ore 1.30 dalla partenza).

La casera, in buone condizioni e sorprendentemente “popolata” da un numeroso gruppo di altri ciaspolatori, ci accoglie sotto un folto manto di neve che rende magico e meraviglioso tutto ciò che ci circonda e che attira i nostri occhi fino a stordirci da tanta bellezza.

Dopo la sosta panino, si riparte per il rientro che si effettuerà ricalcando il medesimo itinerario dell’andata e, dopo un’ora e mezza, saremo ritornati a Casera Razzo, appagati dai meravigliosi quadri che la natura ci ha regalato lungo tutto l'itinerario.



Itinerari in zona
Con una breve deviazione dal nostro itinerario, all’incrocio con il sentiero 209 si raggiunge la Casera Mediana che, danneggiata gravemente da un incendio nell’inverno 2004/2005, è inagibile. Per un ricovero d’emergenza rimangono le logge laterali. Lungo il tratto di sentiero da Casera Mediana alla Chiansaveit, si stacca sulla destra il sentiero che porta alla bellissima Forcella Tragonia.