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Fusine Laghi dalla piana di Fusine
Scritto da Marco   
Bella e tranquilla passeggiata in luoghi meravigliosi.

Da Tarvisio (UD) raggiungere la piana di Fusine percorrendo la strada provinciale 54 in direzione Laghi di Fusine - Kranjska Gora. Giunti alla piana di Fusine, lasciare l'auto nei pressi del piccolo abitato posto circa mezzo chilometro prima dell'ex valico italo-sloveno (di fronte all'ex Caserma della Guardia di Finanza).

Lasciata l'auto, si attraversa un piccolo centro abitato e, superato un minuscolo rivo utilizzando un ponticello pedonale, ci si immette su una strada forestale (cartelli marroni indicanti una passeggiata per i laghi) che attraversa dei vasti e bellissimi prati, d'estate sede di una bellissima pista ciclabile.

Ci si incammina sulla strada forestale dirigendoci verso destra prendendo come riferimento la conca dei laghi di Fusine ed il bellissimo Monte Mangart che ci regala lo spettacolo delle pareti nord innevate. La strada forestale attraversa la splendida prateria e, ad un certo punto, prende decisa la direzione del bosco di faggi e abeti. Dopo un'ora e mezza passata a faticare su un metro di neve fresca e farinosa (dove nonostante le ciaspole si sprofonda fino al ginocchio) e un po' rallentati dal continuo fotografare gli scorci naturali, arriviamo al piccolo agglomerato di case denominata località Scicchizza.

Qui si giunge sulla strada che sale ai laghi di Fusine e, percorsa questa per circa 50 metri, la si attraversa e in corrispondenza della sbarra che d'estate impedisce nei weekend l'accesso alle auto, si imbocca il Sentiero del Lago indicato da un grande cartello in legno.

Il sentiero risale la valletta solcata dal Rio del Lago sulla sponda opposta a quella della strada. Dopo un tratto iniziale nel bosco, il sentiero attraversa diversi ponticelli e, in un punto, una estesa frana ci ha visti costretti ad attraversare un piccolo rivo. Superato questo, il sentiero è stato ripristinato e accompagnato anche da alcune palizzate. .

Il nostro cammino prosegue a fatica perchè la neve è alta, fresca, non era passato nessuno prima di noi e, in alcuni punti è stato necessario evitare gli alberi caduti sotto il peso della neve.

Dopo circa 2 ore dalla partenza arriviamo al lago Inferiore di Fusine, e non si trovano le parole per descrivere lo spettacolo che si apre ai nostri occhi. La nostra attenzione è catturata dalla vista del lago ghiacciato e imbiancato da una generosa coltre di neve, dai boschi con gli alberi bianchi e tutto questo abbracciato dalla magnifica catena del Mangart. Imboccato verso destra il sentiero attorno al lago, in poco più di mezz'ora lo abbiamo aggirato completamente e, giunti al Bar Edelweiss prima di intraprendere la via del ritorno approfittiamo dell'apertura di questo per la nostra sosta ristoratrice.

Per il ritorno, ricalchiamo il percorso dell'andata e, facilitati dal fatto che la pista è ormai battuta, in poco più di un'oretta siamo di nuovo alla macchina pronti a ripassare con la mente i meravigliosi quadri che la natura ci ha regalato oggi.



Itinerari in zona
Gli itinerari con le ciaspole nella zona di Fusine sono diversi. Di notevole bellezza si segnala la salita al Monte Forno dall'abitato di Poscolle (bivio da Villabassa, frazione di Fusine in Valromana (UD), oppure dal lago superiore di Fusine per strada forestale salire al rifugio Zacchi e scendere dal sentiero 512.

Notizie Utili
Nella piana di Fusine ha sede la Scuola Internazionale Mushing di Tarvisio (che rappresenta la sede regionale della scuola italiana di questa pratica). E' diretta da Ararad Khatchikian e Monica D'Eliso che vantano diverse spedizioni in Alaska. Seguendo dei corsi si può divenire Musher (conducente di slitta), oppure si può effettuare delle semplici escursioni (www.ararad.net).