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Croda Rossa di Sesto
Scritto da Giovanni Lena   

Il punto di partenza per questa escursione lo troviamo nella località di Moso (BZ). Moso si trova poco dopo il paese di Sesto, provenendo da San Candido (Innichen) in direzione del Passo di Monte Croce Comelico. Raggiunto l'abitato di Moso, imbocchiamo la strada che porta alla Val Fiscalina. Arrivati a Bagni di Moso parcheggiamo nello spiazzo antistante la seggiovia, posto alla nostra sinistra, che useremo per raggiungere i Prati di Croda Rossa punto di partenza dell’escursione.

Dalla stazione a monte (m. 1925 slm) ci incamminiamo in direzione del Rifugio Rudi, dopo averlo oltrepassato saliamo lungo il prato fino al bosco ai piedi delle rocce. Imbocchiamo a questo punto il sentiero 15A che devia a sinistra, e al seguente bivio continuiamo a destra lungo il sentiero 15B che sale verso sud-est attraversando il pendio detritico al margine superiore del bosco fino a raggiungere un canalone che attraverso rocce e detriti ci porta alla sella del Castelliere ( m. 2210 slm – ore o.45). Proseguiamo verso destra lungo il costone sul versante opposto, per giungere all’inizio della ferrata del Castelliere. Superato il promontorio attrezzato con corde, avanziamo su un ripido canalino sotto una torre, seguiamo il serpeggiante sentiero (segnavia triangolo rosso) a tratti attrezzato, che ci porta ad una stretta forcella (m. 2400 slm – ore 1.20) dalla quale proseguiamo a sinistra lungo un breve ma ripido ghiaione al termine del quale ha inizio la ferrata nord. Attraverso salti di roccia raggiungiamo una successiva forcella (m. 2500 slm), avanziamo verso destra attraverso una rampa fino a raggiungere una sella detritica sulla cresta (m 2640 slm – ore 2.00 – residui di guerra). Il sentiero prosegue sul versante ovest e dopo un tratto in cengia, in lieve discesa, risaliamo una scala e alcune attrezzature che ci portano ad una vasta sella detritica sotto la cima ( m. 2720 slm – residui di guerra). Risaliamo la via attraverso l’erto sentiero e dopo aver superato un ultimo ripido ed esposto tratto di ferrata arriviamo sotto la cima da dove si passa al versante est per salire alla croce della Croda Rossa (m 2936 slm – ore 3.00).

Ripercorsa a ritroso la ferrata nord fino a raggiungere nuovamente la stretta forcella (m. 2400 slm), continuiamo diritti, lasciando quest’ultima alla nostra destra (segnavia triangolo rosso). Scesa la conca detritica ci caliamo nel canalone per tratti di scala verticale fino a raggiungere ed oltrepassare il sottostante ghiaione per passare, attraverso grandi massi, al versante ovest. Dopo una breve salita, percorriamo il sentiero lungo il Coston di Croda Rossa, che attraverso mughi e fioriture di genziane gira a nord per calarsi nel bosco (segnavia 100) e portarci al punto di partenza (ore 2.30 dalla cima).


Itinerari in zona
Anche il versante sud della Croda Rossa, quello italiano, è inciso da percorsi attrezzati che portano alla cima. Si tratta della via ferrata Zandonella (sentiero sud) e la sua variante sud-est, ma sono entrambi impegnativi, classificabili "molto difficili" che si svolgono nell'ambito dell'antico fronte di guerra. La combinazione dei due tracciati dà luogo ad un'escursione grandiosa.

Notizie Utili
I Bagni di Moso
I Bagni di Moso sorgono presso l'omonima frazione, alle porte della Val Fiscalina. Dispongono di sorgenti minerali contenenti solfato di magnesio, solfato di calcio e carbonato di calcio. Conosciuti fin dal '500, vennero citati per la prima volta nel 1650 dal Conte Brandis nella sua opera sul Tirolo. I Bagni di Moso subirono successive edificazioni fino alla costruzione di uno stabilimento termale nei primi decenni del '800, che disponeva di 45 posti letto. Successivamente rimodernati a più riprese, i Bagni di Moso fanno oggi parte dell'omonimo Sport-Kur-Spa, che offre un'ampia gamma di trattamenti idroterapici.