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Creta di Collinetta - via ferrata "Steinbergerweg"
Scritto da Marco   
Breve e bella ferrata.

Partendo dall’ampio parcheggio nei pressi del Passo di Monte Croce Carnico prendiamo la comoda mulattiera seguendo il segnavia 146. La mulattiera risale dolcemente tra i prati della vallata fino a giungere ad un bivio dove prenderemo il sentiero sulla destra segnato con il nr. 147 (un cartello in legno indica sulla sinistra per il Rif. Marinelli ed a destra per la Creta di Collinetta). Si risalgono ancora i pendii della montagna fino a giungere sotto le prime rocce; giunti nei pressi di una passerella di legno, si supera il bivio prendendo ancora il sentiero sulla destra. Da qui inizia la suggestiva mulattiera delle gallerie che dolcemente e sempre accompagnati da un cavo metallico (anche se non servirebbe), ci porta fino al contrafforte del Schulter a quota 1736. Da qui l’individuazione del sentiero si fa difficile poichè si attraversa un bosco di pino mugo ed il sentiero passa attraverso dei grandi massi sul pendio detritico orientale della Creta. Puntando dritti verso il massiccio della montagna si va incontro all’attacco della via ferrata “senza confini”, mentre il sentiero che porta alla Steinbergerweg dapprima sale sulla destra un piccolo ghiaione per poi tagliare in quota il versante nord-orientale della Creta di Collinetta fino a raggiungere l’attacco della ferrata contrassegnato da una lastra di marmo con scritte in lingua tedesca.

La ferrata inizia all’interno di un colatoio che gira pian piano verso sinistra su delle ripide roccette ed erba. Su quasi tutto il percorso bisogna fare attenzione alle rocce dove ci si aggrappa poiché la montagna si sgretola facilmente. La risalita è aiutata dal cavo metallico molto buono e di sistemazione recente. Terminato il colatoio, ci si sposta sulla sinistra immettendosi in una gola dove ci si destreggia tra i massi e con qualche elementare passaggio in arrampicata si termina la parte più profonda della gola; a questo punto ci si porta sulla parete di sinistra, salendo dei ripidi passaggi (sempre accompagnati da cavo) giungendo su un ripido pendio erboso disseminato di stelle alpine. Qui le attrezzature terminano ed in un paio di minuti ci si ritrova su una sella dove confluiscono più sentieri (2,30 ore dalla partenza); prendiamo il sentiero che troviamo immediatamente sulla nostra destra che sale il ripido pendio erboso della Creta di Collinetta, passando a fianco a fortificazioni militari ed a profonde grotte scavate nella roccia giungendo così alla croce di vetta (poco meno di tre ore dalla partenza).

Per il rientro, si scende dalla cima attraverso il sentiero seguito all’andata fino alla selletta dove c’è la confluenza di 4 sentieri; qui prendere a destra il sentiero 147 che taglia in senso orizzontale la Creta di Collinetta dirigendosi verso la più alta Creta di Collina. Dopo circa 20-25 minuti dalla ripartenza (ed evitato una inutile e ripida scorciatoia sulla sinistra) si prosegue sulla comoda mulattiera che inizia la ripida discesa sul verde versante meridionale della montagna portandoci nei pressi del bivio e della passerella di legno incontrata la mattina. Si prosegue per il rientro all’auto seguendo lo stesso sentiero nr. 146 seguito all’andata.


 

Commenti 

 
#1 Maria Cristina 2011-06-02 22:36 Ti ringrazio della descrizione dettagliata e delle fotografie,non mi sembra troppo difficoltosa e spero di poterla fare. Un saluto maria cristina