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Creta di Rio Secco
Scritto da luca   
Escursione non difficile ma che richiede attenzione, tratto attrezzato su “la busatte” un po’ esposto.

Da Pontebba (UD) si risale la carrozzabile per il Cason di Lanza ( accertarsi sulla condizione della strada – in alternativa da Paularo ), superata la Casera di Rio Secco, dopo un paio di Km si giunge alla Malga Casarotta dove è possibile lasciare l’auto su comodo parcheggio ( mt 1437).

Si risale il sentiero CAI 440 le cui indicazioni si trovano sul versante di fronte alla casera su un masso. Si attraversa un bosco di abeti con il sentiero che sale abbastanza ripido , con gradoni molti pendenti si raggiunge un boschetto che in piano porta ad una fascia rocciosa dove si deve risalire una cengia erbosa esposta su un salto roccioso che prende il nome de “la Busatte”. Agevolati dalla presenza di una catena che aiuta nella progressione si prosegue poi nel bosco soprastante. Il tratto in questione è breve e non presenta particolari difficoltà, ma data l’esposizione e l’erba scivolosa sul sottostante salto roccioso, la percorrenza dello stesso è sconsigliabile ad escursionisti inesperti.

Dopo il tratto attrezzato, l’itinerario attraversa in salita un bosco fino a raggiungere un tratto pianeggiante caratterizzato da pini mughi; superato il tratto pianeggiante, in lieve discesa, si arriva ad un altro pianoro caratterizzato da fioriture tipicamente alpine ed acquitrini. Ci si dirige verso la Casera di Aip che appare di fronte con sullo sfondo la maestosa Creta di Aip con la sua caratteristica parte piana sommitale. Sulla sinistra ci accompagna per un tratto la vista del monte Val Dolce e in breve si giunge alla Casera di Aip (mt 1679). Sulla destra della Casera si presenta la carrareccia che in salita porta verso la valle del Cason di Lanza. Si tralascia la carrareccia per proseguire sulla traccia del sentiero 440 che attraversa una estesa torbiera caratterizzata dalla presenza di mughi in direzione della sella di Aip che si intravede in lontananza. Il terreno, ricco di ontani e rododendri fioriti, si snoda seguendo il percorso di un rio fino a raggiungere la base della valle dove si inizia a salire seguendo una traccia tra i sassi fino ad un indicazione segnavia che ci porta a destra, evitando il sentiero che porta verso la sella e il Bivacco Lomasti ( mt 1900).

Deviando ancora a destra si sale per il segnavia CAI 432 in direzione della forcje dei Claps . Il sentiero risale le basi di pareti rocciose e ci porta in breve su un altopiano roccioso con caratteristiche tipiche carsiche. Il paesaggio sull’altopiano, che caratterizza tutta la zona, ci appare subito affascinante e lunare. Siamo in presenza di un altopiano pietroso con tratti erbosi che affascina subito e invita a proseguire per i resti di una mulattiera che attraversando resti della grande guerra si dirige verso i pendii della Creta di Rio Secco. Ben presto la mulattiera lascia il posto a tracce di sentiero segnato da sporadici bollini rossi e qualche ometto. Seguendo questi radi segnali raggiungiamo la parte sommitale della Creta di Rio Secco, senza però raggiungerne la vetta vera e propria da dove nelle giornate limpide è possibile godere di un ottimo panorama sul Pontebbano, sul Monte Cavallo, sulla Creta di Pricot e sulla Creta di Aip.

Si ridiscente per il medesimo itinerario verso la Sella di Aip e il sottostante Bivacco Lomasti, una costruzione in lamiera con una dozzina di posti letto dove è possibile bivaccare e trovare rifugio, situata su un comodo pianoro al riparo dalle frane e con una sorgente di acqua nei pressi.

Dal bivacco Lomasti si prende una traccia di sentiero che in breve si ricollega al tratto fatto all’andata che riporta verso la piana della Valle di Aip e quindi per l’itinerario di andata.


Itinerari in zona

dalla Sella di Aip è possibile collegarsi ad altri itinerari in zona:

- salita al Monta Cavallo di Pontebba e alla Creta di Pricot
- salita per via ferrata alla Torre Winkel
- salita alla Creta di Aip per via ferrata delle “Crete Rosse “
- collegamento alla traversata carnica sentieri CAI 403 402
- collegamento alla alta via Cai Pontebba


Notizie Utili:

Creta di Rio Secco: La Creta di Rio Secco è molto interessante dal punto di vista speleologico ed è stata studiata dalla fine degli anni 70 e nel 1983 il GTS di Trieste scopre gli ingressi del Abisso degli incubi ( -318 ) e dell’Abisso del Quarto Crepuscolo (-100) . Nel 1985 viene infine scoperto l’Abisso Klondike di oltre 6 Km e -680 mt di profondità.
Nel 1995 viene scoperta da parte di una associazione speleo friulana la Sorgiva da Rio sull’altopiano della Forcje dai Claps.

Bivacco Lomasti:

Il bivacco è dedicato al pontebbano Ernesto LOMASTI, giovane promessa dell'alpinismo, morto a soli vent'anni il 12 giugno del 1979, cadendo dalla parete di Amaud, in Val d'Aosta, mentre arrampicava in solitaria. Costruzione in lamiera tipo fondazione Berti offre ricovero con una dozzina di posti letto con possibilità di bivacco , sorgente in zona .