Traversata da Sappada a Pierabech(Elena, Giovanna, Giovanni, Luca, Marco e Marisa - 8 marzo 2009)
Bellissima traversata molto gratificante in un ambientazione suggestiva. Stupendo itinerario senza grosse difficoltà. In breve raggiungiamo il Passo Avanza (ore 3,30 dalla partenza) e ci fermiamo un attimo ad ammirare il panorama che ora si apre verso il bosco dell'Avanza e che in lontananza si spinge verso il Volaia ed il gruppo del Coglians. Individuiamo sul nostro itinerario la sagoma della Casera di Casa Vecchia e delle attigue stalle, ed in breve la raggiungiamo e ci fermiamo per una sosta. Riprendiamo il nostro cammino iniziando a seguire la traccia della carrareccia che parte dalla Casera di Casa Vecchia e scende i pascoli della casera verso il sottostante bosco dell'Avanza. Attraversiamo un piccolo ponte e, mantenendo il margine del bosco, individuiamo la traccia della carrareccia che si addentra nel bosco. D'ora in avanti il percorso si svolgerà interamente nel bosco fino a Pierabech. In condizioni di forte innevamento il tracciato della carrareccia talvolta non è facilmente identificabile e bisogna prestare molta attenzione per non perdere il sentiero, in quanto il bosco in qualche punto è molto fitto. Scendiamo gradualmente di altitudine percorrendo il lungo itinerario di discesa verso Pierabech; superato il terzo ponte sul Rio di Avanza, dove troviamo una stazione per la presa di acqua, l'itinerario si sposta sulla destra orografica del rio, ed inizia una leggera risalita per poi scendere più decisamente una volta aggirato un colle denominato Filone d'Avoltruzzo. Terminiamo la discesa reggiungendo il greto del Rio Avoltruzzo e, percorso un lungo rettilineo in un bellissimo bosco di Abeti alti ed eleganti, giungiamo alla colonia San Marco dove, nei pressi, abbiamo parcheggiato la nostra prima autovettura (ore 6 totali).
COMMENTI: percorso facile anche se lungo, ma molto remunerativo; attenzione a non perdere il sentiero all'interno del bosco Avanza.
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Note Tecniche |
Difficoltà: Facile |
| Relazione di: Marco Cabbai |
Itinerari in zona
Dal Passo Avanza, considerando bene i tempi, sarebbe molto bello spingersi fino alle sorgenti del Piave. Tra andata e ritorno dal Passo Avanza alle sorgenti del Piave dobbiamo preventivare poco più di un'ora.
Curiosità
Il Carnevale Sappadino
Se si ciaspola nei pressi di Sappada nel mese di febbraio, possiamo imbatterci nel Carnevale Sappadino (Plodar Vosenocht). Si svolge per tre domeniche ognuna delle quali è dedicata ad un ceto sociale, la domenica dei poveri (Pettlar Sunntach), dei contadini (Paurn Sunntach) e dei signori (Hearn Sunntach). Protagonista del carnevale sappadino è la tipica maschera sappadina del rollate, personaggio che indossa una pesante pelliccia simile a quella di un orso e pantaloni a righe in tela, il volto invece è coperto dalla tipica maschera intagliata nel legno dagli artigiani locali, porta con sé anche delle sfere di bronzo lagate in vita che risuonano rumorosamente per segnalare il suo passaggio ed una scopa di paglia che viene usata scherzosamente contro qualche avventore. Inoltre il Carnevale Sappadino prevede il Lunedì grasso, giornata dedicata interamente alla sfilata dei Rollate per le vie del paese e il Martedì grasso durante il quale avviene una gara mascherata sugli sci aperta a tutti ai Campetti e a Nevelandia, e la serata danzante di festa al Palazzetto dello Sport in borgata Soravia. Il Rollate è usato come simbolo di Sappada.